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In breve
- La fa chi offre alloggio a un cittadino non UE o apolide. Il termine è 48 ore dall’inizio.
- Usa il modulo e il canale indicati dall’ufficio competente per l’indirizzo della casa. Conserva la prova di consegna.
- La sanzione prevista è da 160 a 1.100 euro. Riguarda l’obbligo di chi ospita.
Cosa ti serve
- Documenti di chi ospita e della persona ospitata.
- Indirizzo e titolo per usare la casa.
- Modulo locale e prova di consegna.
Chi deve fare la dichiarazione di ospitalità e quando?
Vale anche per una sola ospitalità gratuita e per i parenti. Comunica all’autorità locale di pubblica sicurezza. La questura o il commissariato indicano come fare; dove manca l’ufficio di pubblica sicurezza, verifica la competenza del sindaco.
Come si fa?
Indica le persone, gli estremi dei documenti, l’indirizzo e il titolo dell’ospitalità. Allega le copie richieste. Non presumere che una semplice email basti ovunque. Esempio: Yasmin ospita sua madre dal 14 settembre 2026. Verifica subito il modulo e invia entro 48 ore.
Cosa rischio se non la faccio?
Se il termine è passato, contatta subito l’ufficio e comunica i dati veri. Non cambiare la data per nascondere il ritardo. La sanzione non coincide con le conseguenze di un soggiorno irregolare della persona ospitata.
Ospitalità, cessione di fabbricato e presenza: cosa cambia?
La registrazione del contratto può assorbire la cessione di fabbricato nei casi previsti. Non elimina la comunicazione di ospitalità per cittadini non UE o apolidi. Per la dichiarazione di presenza segui la guida dedicata.
| Servizio | Chi lo usa |
|---|---|
| ServizioDichiarazione di ospitalità | Chi lo usaChi ospita cittadini non UE o apolidi. |
| ServizioCessione di fabbricato | Chi lo usaChi cede l’uso nei casi previsti; registrare può assorbire questo obbligo. |
| ServizioDichiarazione di presenza | Chi lo usaLa persona straniera, per alcuni soggiorni brevi. |
Cos’è l’idoneità alloggiativa e quando serve?
Può servire anche in specifiche pratiche di soggiorno. Non è un documento richiesto per ogni domanda di cittadinanza. Per rifugiati e protezione sussidiaria il ricongiungimento segue esenzioni proprie. Chiedi la lista relativa alla tua domanda.
Quanti metri quadri servono?
La tabella mostra solo la superficie abitabile di base. Non basta per ottenere l’attestato: contano stanze, altezze, igiene e regole applicabili. Per monolocali il riferimento ordinario è 28 m² per una persona e 38 per due. Le deroghe richiedono valutazione tecnica.
| Persone | Superficie abitabile di base |
|---|---|
| Persone1 | Superficie abitabile di base14 m² |
| Persone2 | Superficie abitabile di base28 m² |
| Persone3 | Superficie abitabile di base42 m² |
| Persone4 | Superficie abitabile di base56 m² |
| Persone5 | Superficie abitabile di base66 m² |
Quanto costa e quanto ci vuole?
Controlla diritti, bolli, sopralluogo ed eventuale costo del tecnico prima di pagare. Non attribuiamo a ogni Comune una validità di 6 mesi: Torino indica un anno. L’ufficio che riceve la tua pratica può chiedere un attestato recente.
Chi lo rilascia nel mio Comune?
Prepara planimetria e titolo della casa secondo la lista locale. Chiedi se serve un tecnico o un sopralluogo. Guarda gli esempi di Torino e Firenze, poi usa sempre le istruzioni del tuo Comune.
Devo ricongiungere un figlio di meno di 14 anni: mi serve?
È il caso specifico dell’articolo 29, comma 3, lettera a. Non estendere la regola a qualsiasi minore o a ogni ricongiungimento. Per altri familiari possono restare i requisiti ordinari. Fai controllare il tuo caso allo Sportello Unico.
Miti da smontare
Falso «Ospito un parente gratis, quindi non devo comunicare nulla.»
Vero La comunicazione vale anche per parenti e ospitalità gratuita di cittadini non UE o apolidi.
| Cosa dice la legge | Come funziona davvero |
|---|---|
| Cosa dice la leggeLa fa chi offre alloggio a un cittadino non UE o apolide. Il termine è 48 ore dall’inizio. | Come funziona davveroVale anche per una sola ospitalità gratuita e per i parenti. Comunica all’autorità locale di pubblica sicurezza. La questura o il commissariato indicano come fare; dove manca l’ufficio di pubblica sicurezza, verifica la competenza del sindaco. |
Domande frequenti
- Chi deve fare la dichiarazione di ospitalità e quando?
- La fa chi offre alloggio a un cittadino non UE o apolide. Il termine è 48 ore dall’inizio.
- Come si fa?
- Usa il modulo e il canale indicati dall’ufficio competente per l’indirizzo della casa. Conserva la prova di consegna.
- Cosa rischio se non la faccio?
- La sanzione prevista è da 160 a 1.100 euro. Riguarda l’obbligo di chi ospita.
- Ospitalità, cessione di fabbricato e presenza: cosa cambia?
- Sono comunicazioni diverse, con destinatari e presupposti diversi. Una non sostituisce automaticamente le altre.
- Cos’è l’idoneità alloggiativa e quando serve?
- È la verifica che la casa rispetti requisiti di spazio e igiene. Serve, per esempio, nel ricongiungimento familiare ordinario.
- Quanti metri quadri servono?
- La regola base prevede 14 m² per ciascuna delle prime 4 persone, poi 10 m² per ogni persona ulteriore.
Fonti
- D.lgs. 286/1998, art. 7, 29
- Integrazione Migranti: ospitalità
- Comune Torino: idoneità alloggiativa
- Comune Firenze: idoneità alloggiativa
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Pubblicato il 14 settembre 2026 · Aggiornato il 14 settembre 2026
Cosa è cambiato
- 14 settembre 2026: Prima pubblicazione