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Ospitare uno straniero e idoneità alloggiativa: regole 2026

Verificato il 14 settembre 2026Fonte: D.lgs. 286/1998, art. 7, 29Gratis, senza registrazione

Ospiti una persona non UE o apolide? Devi comunicarlo entro 48 ore all’autorità di pubblica sicurezza. Vale anche per amici e parenti. La multa va da 160 a 1.100 euro. L’idoneità alloggiativa è una pratica diversa. Serve per alcune domande e richiede i controlli del Comune.
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In breve

  • La fa chi offre alloggio a un cittadino non UE o apolide. Il termine è 48 ore dall’inizio.
  • Usa il modulo e il canale indicati dall’ufficio competente per l’indirizzo della casa. Conserva la prova di consegna.
  • La sanzione prevista è da 160 a 1.100 euro. Riguarda l’obbligo di chi ospita.

Cosa ti serve

  • Documenti di chi ospita e della persona ospitata.
  • Indirizzo e titolo per usare la casa.
  • Modulo locale e prova di consegna.

Chi deve fare la dichiarazione di ospitalità e quando?

La fa chi offre alloggio a un cittadino non UE o apolide. Il termine è 48 ore dall’inizio.

Vale anche per una sola ospitalità gratuita e per i parenti. Comunica all’autorità locale di pubblica sicurezza. La questura o il commissariato indicano come fare; dove manca l’ufficio di pubblica sicurezza, verifica la competenza del sindaco.

Come si fa?

Usa il modulo e il canale indicati dall’ufficio competente per l’indirizzo della casa. Conserva la prova di consegna.

Indica le persone, gli estremi dei documenti, l’indirizzo e il titolo dell’ospitalità. Allega le copie richieste. Non presumere che una semplice email basti ovunque. Esempio: Yasmin ospita sua madre dal 14 settembre 2026. Verifica subito il modulo e invia entro 48 ore.

Cosa rischio se non la faccio?

La sanzione prevista è da 160 a 1.100 euro. Riguarda l’obbligo di chi ospita.

Se il termine è passato, contatta subito l’ufficio e comunica i dati veri. Non cambiare la data per nascondere il ritardo. La sanzione non coincide con le conseguenze di un soggiorno irregolare della persona ospitata.

Ospitalità, cessione di fabbricato e presenza: cosa cambia?

Sono comunicazioni diverse, con destinatari e presupposti diversi. Una non sostituisce automaticamente le altre.

La registrazione del contratto può assorbire la cessione di fabbricato nei casi previsti. Non elimina la comunicazione di ospitalità per cittadini non UE o apolidi. Per la dichiarazione di presenza segui la guida dedicata.

ServizioChi lo usa
Dichiarazione di ospitalitàChi ospita cittadini non UE o apolidi.
Cessione di fabbricatoChi cede l’uso nei casi previsti; registrare può assorbire questo obbligo.
Dichiarazione di presenzaLa persona straniera, per alcuni soggiorni brevi.

Dichiarazione di presenza

Cos’è l’idoneità alloggiativa e quando serve?

È la verifica che la casa rispetti requisiti di spazio e igiene. Serve, per esempio, nel ricongiungimento familiare ordinario.

Può servire anche in specifiche pratiche di soggiorno. Non è un documento richiesto per ogni domanda di cittadinanza. Per rifugiati e protezione sussidiaria il ricongiungimento segue esenzioni proprie. Chiedi la lista relativa alla tua domanda.

Quanti metri quadri servono?

La regola base prevede 14 m² per ciascuna delle prime 4 persone, poi 10 m² per ogni persona ulteriore.

La tabella mostra solo la superficie abitabile di base. Non basta per ottenere l’attestato: contano stanze, altezze, igiene e regole applicabili. Per monolocali il riferimento ordinario è 28 m² per una persona e 38 per due. Le deroghe richiedono valutazione tecnica.

Superficie base: non certifica da sola l’idoneità.
PersoneSuperficie abitabile di base
114 m²
228 m²
342 m²
456 m²
566 m²

Quanto costa e quanto ci vuole?

Costi e tempi dipendono dal Comune e dagli eventuali documenti tecnici. Non c’è un prezzo nazionale unico.

Controlla diritti, bolli, sopralluogo ed eventuale costo del tecnico prima di pagare. Non attribuiamo a ogni Comune una validità di 6 mesi: Torino indica un anno. L’ufficio che riceve la tua pratica può chiedere un attestato recente.

Chi lo rilascia nel mio Comune?

Cerca il servizio idoneità alloggiativa sul sito ufficiale del Comune. Il nome dell’ufficio cambia da città a città.

Prepara planimetria e titolo della casa secondo la lista locale. Chiedi se serve un tecnico o un sopralluogo. Guarda gli esempi di Torino e Firenze, poi usa sempre le istruzioni del tuo Comune.

Torino · Firenze

Devo ricongiungere un figlio di meno di 14 anni: mi serve?

Per il figlio sotto 14 anni al seguito di un genitore, la legge prevede il consenso del titolare dell’alloggio.

È il caso specifico dell’articolo 29, comma 3, lettera a. Non estendere la regola a qualsiasi minore o a ogni ricongiungimento. Per altri familiari possono restare i requisiti ordinari. Fai controllare il tuo caso allo Sportello Unico.

Miti da smontare

  • Falso «Ospito un parente gratis, quindi non devo comunicare nulla.»

    Vero La comunicazione vale anche per parenti e ospitalità gratuita di cittadini non UE o apolidi.

Regole nazionali e controlli locali
Cosa dice la leggeCome funziona davvero
La fa chi offre alloggio a un cittadino non UE o apolide. Il termine è 48 ore dall’inizio.Vale anche per una sola ospitalità gratuita e per i parenti. Comunica all’autorità locale di pubblica sicurezza. La questura o il commissariato indicano come fare; dove manca l’ufficio di pubblica sicurezza, verifica la competenza del sindaco.

Cittadinanza per residenza · Cittadinanza per matrimonio

Domande frequenti

Chi deve fare la dichiarazione di ospitalità e quando?
La fa chi offre alloggio a un cittadino non UE o apolide. Il termine è 48 ore dall’inizio.
Come si fa?
Usa il modulo e il canale indicati dall’ufficio competente per l’indirizzo della casa. Conserva la prova di consegna.
Cosa rischio se non la faccio?
La sanzione prevista è da 160 a 1.100 euro. Riguarda l’obbligo di chi ospita.
Ospitalità, cessione di fabbricato e presenza: cosa cambia?
Sono comunicazioni diverse, con destinatari e presupposti diversi. Una non sostituisce automaticamente le altre.
Cos’è l’idoneità alloggiativa e quando serve?
È la verifica che la casa rispetti requisiti di spazio e igiene. Serve, per esempio, nel ricongiungimento familiare ordinario.
Quanti metri quadri servono?
La regola base prevede 14 m² per ciascuna delle prime 4 persone, poi 10 m² per ogni persona ulteriore.

Fonti

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Da leggere dopo

Pubblicato il 14 settembre 2026 · Aggiornato il 14 settembre 2026

Cosa è cambiato
  • 14 settembre 2026: Prima pubblicazione