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Cittadinanza italiana per residenza: quanti anni servono, reddito e documenti 2026

Verificato il 8 settembre 2026Fonte: Legge 91/1992, art. 9 (residenza), art. 10 (giuramento), art. 14 (figli minori), NormattivaGratis, senza registrazione

Puoi chiedere la cittadinanza dopo 10 anni di residenza legale in Italia. Se sei cittadino UE bastano 4 anni. Se sei rifugiato o apolide, 5. Chi ha origini italiane, 3. Serve un reddito minimo per gli ultimi 3 anni. Serve il certificato B1. Non devi avere buchi nella residenza. La domanda si fa online e costa 250 euro.
Anni di residenza
10
4 se sei cittadino UE
Reddito minimo da solo
8.263,31 euro
per ognuno degli ultimi 3 anni
Costo della domanda
250 euro
più 16 euro di marca da bollo
Tempi per legge
24 mesi
prorogabili a 36
In questa pagina

La legge la chiama naturalizzazione. La gente la cerca come "cittadinanza 10 anni" o "cittadinanza 10 anni de residenza". Qui trovi cosa dice la legge e come funziona davvero.

Dopo quanti anni di residenza posso chiedere la cittadinanza?

Dopo 10 anni di residenza legale in Italia. Meno anni per cittadini UE, rifugiati, apolidi e chi ha origini italiane.

Anni di residenza legale richiesti (legge 91/1992, articolo 9)
ChiAnni
Cittadino di un Paese fuori dall'Unione Europea10
Cittadino di un Paese dell'Unione Europea4
Rifugiato o apolide riconosciuto5
Nato in Italia, oppure con genitore o nonno italiano per nascita3
  • Cittadino fuori dall'UE10 anni
  • Rifugiato o apolide5 anni
  • Cittadino UE4 anni
  • Nato in Italia o con genitore o nonno italiano3 anni
  • Sposato con un cittadino italiano, in Italia2 anni
Anni di residenza legale richiesti (legge 91/1992, articolo 9). Per matrimonio bastano 2 anni in Italia o 3 all'estero.

Il verificatore dei requisiti ti dice in un minuto se ci sei: anni, reddito e italiano. Un esempio: Ana, romena, è iscritta all'anagrafe dal 2022. Come cittadina UE può fare domanda dal 2026.

Da quando contano gli anni?

Dal giorno dell'iscrizione all'anagrafe del Comune. Non dal giorno in cui sei arrivato in Italia.

Molti sbagliano qui. L' è la data in cui il ti registra come residente. Gli anni prima non contano, anche se avevi già il permesso.

Un esempio: Ravi, indiano, è iscritto all' di Bologna dal 15 settembre 2016. Può fare domanda dal 15 settembre 2026. Il calcolatore della data fa il conto per te.

Cos'è la residenza legale e cos'è un buco di residenza?

Residenza legale vuol dire iscrizione all'anagrafe continua e permesso di soggiorno sempre valido. Un buco nella residenza fa ripartire il conteggio.

La è dove vivi stabilmente, registrato all'anagrafe. Deve essere continua per tutti gli anni richiesti. Deve esserci sempre un valido, o almeno la ricevuta del rinnovo: vedi la guida al rinnovo del permesso.

Un buco di residenza nasce quando il Comune ti cancella, per esempio per irreperibilità. In quel caso si riparte da zero. Un esempio: Chen, cinese, è stato cancellato dall'anagrafe nel 2020 per 8 mesi. Si è iscritto di nuovo nel 2021. I suoi 10 anni contano dal 2021.

Il mostra tutti i tuoi indirizzi e le date. Chiedilo al Comune prima della domanda: così vedi subito se ci sono buchi.

Quanto reddito serve e per quanti anni?

Almeno 8.263,31 euro all'anno da solo. Con marito o moglie a carico 11.362,05 euro, più 516 euro per ogni figlio a carico. Per ognuno degli ultimi 3 anni.

Il reddito è quello che dichiari con le tasse: CU, modello 730 o modello Redditi. Ogni anno dei 3 deve superare la soglia. Non si fa la somma dei 3 anni. Il reddito deve restare sopra la soglia fino al .

  • Da solo8.263,31 euro
  • Con marito o moglie a carico11.362,05 euro
  • Con marito o moglie e 1 figlio a carico11.878,05 euro
  • Con marito o moglie e 2 figli a carico12.394,05 euro
Reddito minimo all'anno per la cittadinanza per residenza, secondo la famiglia a carico (Prefetture, 2026). In arancione il caso di Ion: moglie a carico e 2 figli.

Due esempi:

  • Ravi ha dichiarato 15.000 euro nel 2023, 16.200 nel 2024 e 17.000 nel 2025. Tutti sopra 8.263,31 euro: il reddito va bene.
  • Ion, moldavo, ha la moglie a carico e 2 figli. La sua soglia è 11.362,05 più 516 più 516, cioè 12.394,05 euro all'anno.

Cosa dice la legge. Le soglie vengono dal decreto legge 382/1989, convertito nella legge 8/1990. Le Prefetture le pubblicano ogni anno. Nel 2026 sono le stesse dell'anno prima.

Non lavoro o ho perso il lavoro: posso lo stesso?

Sì, se il reddito della tua famiglia supera la soglia. Contano i redditi delle persone nel tuo stesso stato di famiglia.

La NASpI e le pensioni contano, se sono dichiarate. Anche i redditi di marito, moglie o figli conviventi contano, se risultano nello stesso stato di famiglia. Prova il verificatore dei requisiti con i numeri della tua famiglia.

Mi serve l'italiano B1?

Sì, serve il certificato di italiano livello B1. Sei esente con il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.

Guida nazionale: corsi di italiano, A2 e B1

Il lo rilasciano CILS, CELI, PLIDA e CERT.IT. L'esame costa tra 50 e 180 euro e il certificato non scade. Sei esente anche con un titolo di studio italiano, con l'accordo di integrazione o con gravi limitazioni certificate. Le regole sono le stesse della guida sul matrimonio.

Che documenti servono?

Servono i documenti del tuo Paese, resi validi e tradotti. Poi il certificato storico di residenza, i redditi di 3 anni, il B1, il permesso e le ricevute.

Cosa ti serve

  • Atto di nascita, tradotto e con apostille o legalizzazione
  • Certificato penale del Paese di origine, vale 6 mesi
  • Certificato storico di residenza
  • Redditi degli ultimi 3 anni: CU, 730 o modello Redditi
  • Certificato di italiano B1, salvo esenzione
  • Permesso di soggiorno o ricevuta del rinnovo
  • Ricevuta del contributo di 250 euro
  • Marca da bollo da 16 euro

L' è un timbro del tuo Paese. Per i Paesi fuori dall'Aja serve la al consolato italiano. Poi serve la . La checklist dei documenti ti dice il regime del tuo Paese e ti fa spuntare ogni documento.

Come faccio domanda sul Portale ALI?

Solo online, sul Portale ALI del Ministero dell'Interno. Entri con SPID o CIE e scegli la pratica K10.

  1. Entra nel Portale ALITi serve SPID oppure la CIE con l'app CieID.
  2. Scegli la pratica K10K10 è il codice della cittadinanza per residenza.
  3. Carica i documenti in PDFOgni file al massimo 2 MB. Scansiona in bianco e nero.
  4. Paga 250 euro con PagoPAPoi scrivi il numero della marca da bollo da 16 euro.
  5. Conferma e salva il codice praticaCon quel codice segui lo stato della domanda.

Il accetta solo lo o la . Il contributo si paga con . La si compra in tabaccheria. Le prefetture non accettano domande su carta.

Quanto costa davvero?

Allo Stato paghi 250 euro di contributo più 16 euro di marca da bollo. Il resto dipende dai tuoi documenti.

Costi della domanda per residenza, 2026
VoceQuanto
Contributo per la domanda250 euro
Marca da bollo16 euro
Esame di italiano B1Da 50 a 180 euro, secondo l'ente
Certificato storico di residenzaDiritti del Comune, cambiano da città a città
Traduzioni giurateDipende dal traduttore e dalle pagine
Apostille o legalizzazioneTariffe del Paese di origine

Un esempio. Ravi paga 250 euro di contributo e 16 euro di bollo. Per l'esame B1 spende 120 euro. In tutto 386 euro, più le traduzioni e il certificato storico.

Quanto tempo ci vuole?

La legge dice 24 mesi dalla domanda, prorogabili a 36. Nella realtà molte prefetture delle grandi città ci mettono 30-36 mesi.

Stima dei tempi per città. Sono stime di siti di settore, senza metodologia pubblica: non esistono dati ufficiali per prefettura.
CittàTempo stimato
MilanoStima: 24-36 mesi
RomaStima: 24-36 mesi
NapoliStima: 24-36 mesi
TorinoStima: 18-24 mesi
BolognaStima: 12-20 mesi
FirenzeStima: 15-24 mesi
  1. Domanda sul Portale ALIGiorno 0Paghi 250 euro e la marca da 16 euro. Ricevi il codice pratica.
  2. Istruttoria in prefettura e al MinisteroFino a 24 mesi, prorogabili a 36La fase più lunga. Puoi seguirla sul portale.
  3. Decreto firmato e notificaDopo l'istruttoriaLa prefettura ti scrive e ti convoca in Comune.
  4. Giuramento in ComuneEntro 6 mesi dalla notificaSe non giuri entro 6 mesi, il decreto decade.
  5. Sei cittadino italianoDal giorno dopo il giuramento
Le tappe dopo la domanda: tempi di legge (decreto legge 130/2020) e giuramento (legge 91/1992, articolo 10).

Come leggo lo stato della pratica?

Sul Portale ALI vedi una frase per ogni fase. Ecco cosa vuol dire ognuna.

Stati della pratica sul Portale ALI
Cosa vedi sul portaleCosa vuol dire
L'istruttoria degli uffici periferici è stata avviataLa prefettura ha iniziato a controllare la pratica. È la fase più lunga.
L'istruttoria degli uffici periferici è in via di definizioneLa prefettura sta finendo e passa la pratica al Ministero.
È avviata l'istruttoria degli uffici centraliLa pratica è al Ministero dell'Interno a Roma.
L'istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazioneI controlli sono finiti, si decide.
Sono stati acquisiti i pareri necessari; il decreto è agli organi competenti per la firmaManca solo la firma.
Decreto firmatoLa prefettura ti scrive e ti convoca in Comune per il giuramento.

L' è la fase dei controlli. Dopo la firma del la prefettura ti manda la notifica. Poi fai il giuramento in Comune entro 6 mesi. Sei cittadino dal giorno dopo. Se non giuri entro 6 mesi, il decreto decade e ricominci da capo.

Posso viaggiare o trasferirmi all'estero durante la pratica?

Viaggiare sì. Trasferire la residenza all'estero no: la domanda decade.

Puoi fare vacanze e viaggi di lavoro con il permesso valido. Non puoi cancellare la residenza in Italia e iscriverti all'estero. Se lo fai durante l'istruttoria, la domanda diventa inammissibile e ricominci da zero.

Mi è arrivato un preavviso di rigetto: cosa faccio?

Hai 10 giorni per rispondere con documenti e spiegazioni. Non è ancora un no definitivo.

Il spiega il problema. Rispondi entro 10 giorni, sempre per iscritto. Se arriva il definitivo, hai 60 giorni per il ricorso al . Per il ricorso serve un avvocato.

I motivi di rifiuto (diniego, nei moduli) più comuni:

  • un buco nella residenza;
  • reddito sotto la soglia in uno dei 3 anni;
  • precedenti penali;
  • motivi di sicurezza;
  • dati sbagliati sul portale;
  • nessuna risposta alle richieste della prefettura.

La prefettura non risponde: sollecito, diffida, ricorso

Passati i 24 mesi puoi fare un sollecito, poi una diffida, poi un ricorso al TAR contro il silenzio.

Il è una lettera semplice. La è il passo formale prima del TAR. Le lettere copiate dai forum funzionano poco. Nessun passaggio garantisce tempi più brevi. Per il ricorso chiedi a un o a un avvocato.

I miei figli minori diventano italiani con me?

Sì, se sono minorenni e convivono con te al momento del giuramento. Servono i requisiti del nuovo articolo 14.

Il decreto legge 36/2025, convertito nella legge 74/2025, ha riscritto l'articolo 14. Il figlio minore deve avere almeno 2 anni di residenza legale continuativa in Italia. Se ha meno di 2 anni, basta la residenza dalla nascita.

Ho giurato: passaporto e documenti

Sei cittadino dal giorno dopo il giuramento. La carta d'identità si chiede al Comune, il passaporto in questura.

La costa circa 22 euro e si chiede all'anagrafe del Comune. Il passaporto si chiede in : 42,50 euro di bollettino più 73,50 euro di contrassegno.

Devo rinunciare alla cittadinanza d'origine?

Per l'Italia no. Alcuni Paesi non ammettono la doppia cittadinanza: chiedi al consolato del tuo Paese.

Ucraina, Cina e India, per esempio, hanno regole proprie sulla doppia cittadinanza. Informati al consolato prima del giuramento.

Il referendum di giugno 2025 ha ridotto i 10 anni?

No. Il referendum dell'8 e 9 giugno 2025 non ha raggiunto il quorum. Restano 10 anni.

Ha votato il 30,58% degli aventi diritto: serviva la metà più uno. Sul quesito il 65,34% ha votato sì, ma senza quorum il voto non vale. La legge è rimasta uguale. Chi ti dice che ora bastano 5 anni si sbaglia.

Errori da evitare

  • Contare gli anni dall'arrivo in Italia.

    Contano dall'iscrizione all'anagrafe. Controlla la data sul certificato storico di residenza.

  • Fare la somma dei redditi di 3 anni.

    Ogni anno deve superare la soglia da solo. Se un anno è basso, usa i redditi della famiglia.

  • Trasferire la residenza all'estero mentre aspetti.

    La domanda decade. Tieni la residenza in Italia fino al giuramento.

  • Non rispondere alle lettere della prefettura.

    Ogni richiesta ha una scadenza. Rispondi sempre per iscritto e conserva le ricevute.

  • Non giurare entro 6 mesi dal decreto.

    Prenota subito in Comune: dopo 6 mesi il decreto decade.

Questa è una guida per capire, non un parere legale. Le regole cambiano e ogni prefettura può chiedere documenti diversi. Prima di decidere, controlla la fonte che ti indichiamo o chiedi a un patronato.

Domande frequenti

Quanti anni di residenza servono per la cittadinanza?
10 anni. Bastano 4 se sei cittadino UE, 5 se sei rifugiato o apolide, 3 se sei nato in Italia o hai un genitore o nonno italiano.
Da quando contano gli anni?
Dal giorno dell'iscrizione all'anagrafe del Comune, non dall'arrivo in Italia.
Quanto reddito serve?
8.263,31 euro all'anno da solo, 11.362,05 euro con marito o moglie a carico, più 516 euro per ogni figlio a carico. Per ognuno degli ultimi 3 anni.
Posso chiedere la cittadinanza senza lavoro?
Sì, se il reddito della tua famiglia supera la soglia. Contano anche NASpI e pensioni, se dichiarate.
Il reddito di un anno basso rovina tutto?
Sì. Ogni anno dei 3 deve superare la soglia, non si fa la somma.
Ho cambiato città, è un problema?
No, se non ci sono buchi nell'anagrafe tra un Comune e l'altro.
Mi hanno cancellato dall'anagrafe per un periodo: i 10 anni ripartono?
Sì. Con una cancellazione i 10 anni ripartono dalla nuova iscrizione.
Serve il B1?
Sì, salvo esenzione, per esempio con il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
Quanto costa la cittadinanza per residenza?
250 euro di contributo più 16 euro di marca da bollo, più i documenti: traduzioni, apostille, esame B1.
Quanto tempo ci vuole?
Per legge 24 mesi, prorogabili a 36. Nelle grandi città spesso 30-36 mesi.
Cos'è il codice K10?
Il codice del tipo di pratica sul Portale ALI: K10 è la cittadinanza per residenza.
Posso trasferirmi all'estero mentre aspetto?
No. Se sposti la residenza all'estero durante la pratica, la domanda decade.
I miei figli diventano italiani con me?
Sì, se sono minorenni e convivono con te, con i requisiti del 2025: almeno 2 anni di residenza legale continuativa, oppure dalla nascita se hanno meno di 2 anni.
Quando divento cittadino?
Dal giorno dopo il giuramento in Comune.
Il referendum ha cambiato i 10 anni?
No. Il referendum di giugno 2025 non ha raggiunto il quorum: restano 10 anni.

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Pubblicato il 8 settembre 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026

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