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Cittadinanza italiana per matrimonio: requisiti, tempi e costi 2026

Verificato il 8 settembre 2026Fonte: Legge 91/1992, art. 5 (matrimonio), art. 10 (giuramento), NormattivaGratis, senza registrazione

Sei sposato con un cittadino italiano? Puoi chiedere la cittadinanza 2 anni dopo il matrimonio se vivete in Italia. All'estero servono 3 anni. Con figli i tempi si dimezzano. Serve il certificato di italiano B1, non serve il reddito. La domanda si fa online sul Portale ALI. Costa 250 euro più 16 di bollo. La risposta arriva entro 24 mesi.
Anni di matrimonio
2
se vivete in Italia, 3 all'estero
Costo della domanda
250 euro
più 16 euro di marca da bollo
Tempi per legge
24 mesi
prorogabili a 36
Italiano richiesto
B1
salvo esenzione
In questa pagina

Molti la cercano come "cittadinanza x matrimonio", "citadinanza dopo matrimonio con italiano" o "cittadinanza iure matrimonii". È la stessa cosa. Qui trovi cosa dice la legge e come funziona davvero.

Chi può chiedere la cittadinanza per matrimonio?

Puoi chiedere la cittadinanza se sei sposato con un cittadino italiano. Vale anche l'unione civile.

Non conta da quanto vivi in Italia. Conta da quanto siete sposati. Il matrimonio deve essere valido fino al . Chi controlla la pratica è la della tua provincia. Se vivete all'estero, la pratica passa dal consolato italiano.

Cosa dice la legge. L'articolo 5 della legge 91/1992 regola la cittadinanza per matrimonio. La legge 76/2016 dà all'unione civile gli stessi effetti.

Dopo quanti anni dal matrimonio posso fare domanda?

Dopo 2 anni dal matrimonio se vivete in Italia. Dopo 3 anni se vivete all'estero.

Gli anni contano dal giorno delle nozze. Vivere in Italia vuol dire avere la , cioè essere iscritti all' di un Comune. Il calcolatore della data ti dice il primo giorno utile.

  • Cittadino fuori dall'UE, per residenza10 anni
  • Rifugiato o apolide5 anni
  • Cittadino UE, per residenza4 anni
  • Nato in Italia o con genitore o nonno italiano3 anni
  • Sposato con un cittadino italiano, vivete all'estero3 anni
  • Sposato con un cittadino italiano, vivete in Italia2 anni
Anni richiesti per la cittadinanza (legge 91/1992, articoli 5 e 9). In arancione i casi di questa guida.

Due esempi:

  • Ana, romena, sposa Marco il 3 marzo 2024. Vivono a Torino. Ana può fare domanda dal 3 marzo 2026.
  • Yasmin, marocchina, è sposata con Luca. Vivono a Casablanca. Servono 3 anni: Yasmin può fare domanda dal 2027, al consolato.

Ho figli: cambia qualcosa?

Sì. Con figli i tempi si dimezzano: 1 anno se vivete in Italia, 18 mesi se vivete all'estero.

Contano i figli nati o adottati dalla coppia. Se Ana e Marco hanno un figlio nato nel 2025, Ana può fare domanda dal 3 marzo 2025.

Mi serve il reddito?

No. Per il matrimonio il reddito non conta.

È la differenza principale con la cittadinanza per residenza, dove serve un reddito minimo per 3 anni. Molti siti confondono le due strade. Il verificatore dei requisiti ti mostra cosa conta nel tuo caso.

Mi serve l'italiano B1? Come lo dimostro?

Sì, serve un certificato di italiano livello B1. Lo rilasciano CILS, CELI, PLIDA e CERT.IT.

Guida nazionale: corsi di italiano, A2 e B1

Il è il livello che ti chiede la legge dal 2018. Lo cercano tutti come "test b1 cittadinanza". L'esame costa tra 50 e 180 euro, secondo l'ente. Le sessioni sono 4 o 5 all'anno. Iscriviti circa 30 giorni prima. Il certificato non scade.

Sei esente se hai:

  • il ;
  • un titolo di studio italiano, dalla licenza elementare in su;
  • l'accordo di integrazione firmato;
  • gravi limitazioni certificate da una struttura sanitaria pubblica.

Cosa dice la legge. Decreto legge 113/2018, convertito nella legge 132/2018, articolo 14.

Che documenti servono?

Servono i documenti del tuo Paese, resi validi e tradotti. Poi il certificato di matrimonio trascritto, il B1, il permesso e le ricevute.

Cosa ti serve

  • Atto di nascita, tradotto e con apostille o legalizzazione
  • Certificato penale del Paese di origine, vale 6 mesi
  • Certificato di matrimonio, trascritto in Italia
  • Certificato di italiano B1, salvo esenzione
  • Permesso di soggiorno o ricevuta del rinnovo
  • Ricevuta del contributo di 250 euro
  • Marca da bollo da 16 euro

Il certificato penale serve anche per ogni Paese dove hai vissuto dopo i 14 anni. Chiedilo per ultimo: vale 6 mesi. Il deve essere valido, oppure allega la del rinnovo. Come si chiede lo spiega la guida al rinnovo del permesso.

I documenti esteri vanno resi validi in Italia. Il modo dipende dal Paese che li ha rilasciati:

Come rendere validi i documenti del tuo Paese
PaeseCosa serve
Paesi dell'Aja: Albania, Argentina, India, Ucraina, Moldavia, Russia, Perù, Marocco, Filippine, Pakistan, Senegal, Cina, Bangladesh e altriApostille nel Paese di origine, poi traduzione giurata
Paesi dell'Unione EuropeaNiente apostille e niente legalizzazione: chiedi il modulo standard multilingue
Egitto, Nigeria e gli altri Paesi fuori dall'AjaLegalizzazione al consolato italiano, poi traduzione giurata

L' è un timbro del tuo Paese. La la fa il consolato italiano. La si fa in tribunale in Italia. La checklist dei documenti ti dice il regime del tuo Paese e ti fa spuntare ogni documento.

Come si fa domanda sul Portale ALI?

Solo online, sul Portale ALI del Ministero dell'Interno. Entri con SPID o CIE.

  1. Entra nel Portale ALITi serve SPID oppure la CIE con l'app CieID.
  2. Scegli la domanda per matrimonioIl portale ti chiede i dati tuoi e di tuo marito o tua moglie.
  3. Carica i documenti in PDFOgni file al massimo 2 MB. Scansiona in bianco e nero.
  4. Paga 250 euro con PagoPAPoi scrivi il numero della marca da bollo da 16 euro.
  5. Conferma e salva il codice praticaCon quel codice segui lo stato della domanda.

Lo e la sono le due identità digitali che il portale accetta. Il contributo si paga con . La si compra in tabaccheria. Le prefetture non accettano domande su carta.

Quanto costa davvero?

Allo Stato paghi 250 euro di contributo più 16 euro di marca da bollo. Il resto dipende dai tuoi documenti.

Costi della domanda per matrimonio, 2026
VoceQuanto
Contributo per la domanda250 euro
Marca da bollo16 euro
Esame di italiano B1Da 50 a 180 euro, secondo l'ente
Traduzioni giurateDipende dal traduttore e dalle pagine
Apostille o legalizzazioneTariffe del Paese di origine

Un esempio. Ana paga 250 euro di contributo e 16 euro di bollo. Per l'esame B1 spende 120 euro. In tutto 386 euro, più le traduzioni dell'atto di nascita e del certificato penale.

Quanto tempo ci vuole?

La legge dice 24 mesi dalla domanda, prorogabili a 36. Nella realtà molte prefetture delle grandi città ci mettono 30-36 mesi.

Stima dei tempi per città. Sono stime di siti di settore, senza metodologia pubblica: non esistono dati ufficiali per prefettura.
CittàTempo stimato
MilanoStima: 24-36 mesi
RomaStima: 24-36 mesi
NapoliStima: 24-36 mesi
TorinoStima: 18-24 mesi
BolognaStima: 12-20 mesi
FirenzeStima: 15-24 mesi
  1. Domanda sul Portale ALIGiorno 0Paghi 250 euro e la marca da 16 euro. Ricevi il codice pratica.
  2. Istruttoria in prefettura e al MinisteroFino a 24 mesi, prorogabili a 36La fase più lunga. Puoi seguirla sul portale.
  3. Decreto firmato e notificaDopo l'istruttoriaLa prefettura ti scrive e ti convoca in Comune.
  4. Giuramento in ComuneEntro 6 mesi dalla notificaSe non giuri entro 6 mesi, il decreto decade.
  5. Sei cittadino italianoDal giorno dopo il giuramento
Le tappe dopo la domanda: tempi di legge (decreto legge 130/2020) e giuramento (legge 91/1992, articolo 10).

Molti cercano come velocizzare la cittadinanza per matrimonio. Non esiste un modo ufficiale. Aiuta una cosa sola: una pratica completa e risposte rapide se la prefettura chiede altri documenti.

Come leggo lo stato della pratica sul portale?

Sul Portale ALI vedi una frase per ogni fase. Ecco cosa vuol dire ognuna.

Stati della pratica sul Portale ALI
Cosa vedi sul portaleCosa vuol dire
L'istruttoria degli uffici periferici è stata avviataLa prefettura ha iniziato a controllare la pratica. È la fase più lunga.
L'istruttoria degli uffici periferici è in via di definizioneLa prefettura sta finendo e passa la pratica al Ministero.
È avviata l'istruttoria degli uffici centraliLa pratica è al Ministero dell'Interno a Roma.
L'istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazioneI controlli sono finiti, si decide.
Sono stati acquisiti i pareri necessari; il decreto è agli organi competenti per la firmaManca solo la firma.
Decreto firmatoLa prefettura ti scrive e ti convoca in Comune per il giuramento.

L' è la fase dei controlli. Dopo la firma la prefettura ti manda la notifica. Poi fai il in entro 6 mesi. Sei cittadino dal giorno dopo. Se non giuri entro 6 mesi, il decreto decade e ricominci da capo.

Cosa succede se ci separiamo o divorziamo durante la pratica?

La domanda viene rifiutata. Il matrimonio deve durare fino al decreto.

Vale per il divorzio, per la separazione con l'accordo del giudice e anche per la separazione di fatto. Dopo il giuramento è diverso: sei già cittadino e il divorzio non ti toglie la cittadinanza.

Cosa succede se mio marito o mia moglie muore durante la pratica?

È un caso delicato che la legge tratta a parte. Segnala subito la situazione alla prefettura e chiedi aiuto a un patronato.

La regola generale dice che il matrimonio deve esistere fino al decreto. Nel caso di morte la valutazione la fa la prefettura sul singolo caso. Non decidere da solo: un ti aiuta gratis.

Il matrimonio è all'estero: cosa devo fare?

Prima della domanda il matrimonio va trascritto in un Comune italiano. I 2 o 3 anni contano dal giorno delle nozze, non dalla trascrizione.

La si chiede al Comune italiano di tuo marito o tua moglie, oppure al consolato. Serve il certificato di matrimonio tradotto, con apostille o legalizzazione.

Posso viaggiare, cambiare Comune o rinnovare il permesso mentre aspetto?

Sì a tutte e tre le cose. Il cambio di Comune va comunicato sul portale.

  • Viaggiare: sì, con il permesso valido.
  • Cambiare Comune: sì, ma aggiorna l'indirizzo sul Portale ALI.
  • Rinnovare il permesso: sì. Il non blocca la pratica e la ricevuta basta.

Mi è arrivato un preavviso di rigetto: cosa faccio?

Hai 10 giorni per rispondere con documenti e spiegazioni. Non è ancora un no definitivo.

Il spiega il problema. Rispondi entro 10 giorni, sempre per iscritto. Se arriva il definitivo, hai 60 giorni per il ricorso al . Per il ricorso serve un avvocato.

I motivi di rifiuto (diniego, nei moduli) più comuni:

  • separazione o divorzio prima del decreto;
  • matrimonio celebrato all'estero e non trascritto;
  • certificato B1 mancante;
  • documenti esteri senza traduzione o senza apostille;
  • condanne penali;
  • motivi di sicurezza.

La prefettura non risponde: sollecito, diffida, ricorso

Passati i 24 mesi puoi fare un sollecito, poi una diffida, poi un ricorso al TAR contro il silenzio.

Il è una lettera semplice. La è il passo formale prima del TAR. Le lettere copiate dai forum funzionano poco. Nessun passaggio garantisce tempi più brevi. Per il ricorso chiedi a un patronato o a un avvocato.

Ho giurato: come ottengo passaporto e carta d'identità?

Sei cittadino dal giorno dopo il giuramento. La carta d'identità si chiede al Comune, il passaporto in questura.

La CIE costa circa 22 euro e si chiede all'anagrafe del Comune. Il passaporto si chiede in : 42,50 euro di bollettino più 73,50 euro di contrassegno.

Devo rinunciare alla mia cittadinanza di origine?

Per l'Italia no. Alcuni Paesi non ammettono la doppia cittadinanza: chiedi al consolato del tuo Paese.

Errori da evitare

  • Contare gli anni dalla trascrizione in Italia.

    Contano dal giorno delle nozze. La trascrizione serve solo per la domanda.

  • Fare domanda durante una separazione di fatto.

    Il matrimonio deve essere in corso fino al decreto. Aspetta di chiarire la situazione.

  • Caricare documenti esteri senza apostille o traduzione.

    Prima apostille o legalizzazione, poi traduzione giurata, poi il PDF.

  • Non rispondere al preavviso di rigetto.

    Hai 10 giorni. Rispondi sempre, con i documenti che mancano.

  • Non giurare entro 6 mesi dal decreto.

    Prenota subito in Comune: dopo 6 mesi il decreto decade.

Questa è una guida per capire, non un parere legale. Le regole cambiano e ogni prefettura può chiedere documenti diversi. Prima di decidere, controlla la fonte che ti indichiamo o chiedi a un patronato.

Domande frequenti

Quanti anni bisogna essere sposati per la cittadinanza?
2 anni se vivete in Italia, 3 se vivete all'estero. Con figli in comune la metà: 1 anno oppure 18 mesi.
Serve il reddito per la cittadinanza per matrimonio?
No. Il reddito minimo vale solo per la cittadinanza per residenza.
Il certificato B1 scade?
No. Una volta ottenuto vale per sempre.
Se divorzio dopo il giuramento perdo la cittadinanza?
No. Dopo il giuramento sei cittadino e il divorzio non cambia nulla.
Se ci separiamo prima del decreto?
La domanda viene rifiutata. Il matrimonio deve durare fino al decreto.
Vale anche l'unione civile?
Sì. La legge 76/2016 la equipara al matrimonio per la cittadinanza.
Quanto costa la cittadinanza per matrimonio?
250 euro di contributo più 16 euro di marca da bollo. Poi paghi a parte le traduzioni dei documenti e l'esame B1.
Quanto tempo ci vuole?
Per legge 24 mesi, prorogabili a 36. Nelle grandi città spesso ci vuole di più.
Cosa vuol dire istruttoria avviata?
La prefettura ha iniziato a controllare la pratica. È la fase più lunga.
Posso fare domanda con la ricevuta del rinnovo del permesso?
Sì. La ricevuta del rinnovo basta, allega anche il permesso scaduto.
Il matrimonio celebrato all'estero vale?
Sì, ma prima va trascritto in un Comune italiano. I 2 o 3 anni contano comunque dal giorno delle nozze.
I miei figli minori diventano italiani con me?
Sì, se convivono con te e hanno i requisiti del nuovo art. 14: almeno 2 anni di residenza legale continuativa, oppure dalla nascita se hanno meno di 2 anni.
Devo rinunciare alla mia cittadinanza?
Per l'Italia no. Controlla le regole del tuo Paese di origine: alcuni non ammettono la doppia cittadinanza.
Ho ricevuto un preavviso di rigetto, è finita?
No. Hai 10 giorni per rispondere con documenti e spiegazioni.
Il referendum del 2025 ha cambiato qualcosa?
No. Il referendum di giugno 2025 non ha raggiunto il quorum e le regole sono rimaste uguali.

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Verificato il 8 settembre 2026Hai trovato un errore? Segnalalo

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Pubblicato il 8 settembre 2026 · Aggiornato il 8 settembre 2026

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