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Rinnovo del permesso di soggiorno: quando farlo, cosa serve, cosa cambia nel 2026

Verificato il 9 settembre 2026Fonte: D.Lgs. 83/2026, art. 5 c. 4Gratis, senza registrazione

Chiedi il rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza. Puoi prepararti prima. Il permesso è già scaduto? Chiedi aiuto subito alla questura o a un patronato. Non aspettare altri giorni. Il termine di 60 giorni dopo la scadenza non ti assicura il rinnovo. Non è un periodo senza rischi.
Da quando
Almeno 90 giorni
dal 22 maggio 2026, prima erano 60
Reddito minimo
7.101,12 euro
l'anno, più una quota per familiare
Permesso scaduto
60 giorni
Chiedi aiuto subito: nessuna garanzia
Ricevuta
9 mesi
vale come permesso
In questa pagina

Molti lo cercano come "rinnovo permesso scaduto", "60 giorni prima", "reddito per il rinnovo" o "rinnovo con la ricevuta". Qui trovi cosa dice la legge e come funziona davvero.

In breve

  • Chiedi il rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza. Non devi aspettare quel giorno per iniziare.
  • Si fa alle Poste con il kit, come la prima volta. Costa da 116,46 a 126,46 euro.
  • Serve un reddito di almeno 7.101,12 euro l'anno. Con familiari a carico serve di più.
  • Se hai perso il lavoro non perdi il permesso: chiedi quello per attesa occupazione.
  • Con la ricevuta lavori e usi i servizi. Non viaggi in Europa.
  • Se il permesso è scaduto, chiedi subito aiuto alla questura o a un patronato. I 60 giorni dopo la scadenza non garantiscono il rinnovo né un soggiorno senza rischi.

Cosa ti serve

  • Permesso in scadenza o scaduto, con fotocopia
  • Passaporto, con fotocopia di tutte le pagine
  • 4 foto tessera
  • Marca da bollo da 16 euro
  • Contratto di lavoro o documenti dell'attività
  • CU (ex CUD), buste paga o dichiarazione dei redditi
  • Codice fiscale e tessera sanitaria
  • Dichiarazione di ospitalità o contratto di casa

Quando devo chiedere il rinnovo?

Chiedi il rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza. Non devi aspettare quel giorno per iniziare.

Il decreto 83/2026 modifica l’articolo 5, comma 4, del Testo unico. Il termine generale passa da 60 a 90 giorni. Restano da controllare le regole specifiche del tuo titolo. Il decreto indica l’applicazione dal 22 maggio 2026.

D.Lgs. 83/2026, art. 5 c. 4

Esempio: il permesso di Ana scade il 30 novembre 2026. La data di riferimento è il 1 settembre 2026. Ana prepara la domanda prima di quella data.

tracker delle scadenze

Il permesso è scaduto: posso ancora rinnovare?

Se il permesso è scaduto, chiedi subito aiuto alla questura o a un patronato. I 60 giorni dopo la scadenza non garantiscono il rinnovo né un soggiorno senza rischi.

Permesso scaduto: cosa dice la legge e come funziona davvero
SituazioneCosa dice la leggeCome funziona davvero
Scaduto da meno di 60 giorni, senza domandaPuoi ancora fare domandaVai alle Poste oggi. Porta una spiegazione scritta del ritardo
Scaduto da più di 60 giorni, senza domandaSei senza titolo di soggiorno: possibile espulsioneVai da un patronato prima di fare qualsiasi altra cosa
Scaduto, ma con la ricevuta della domandaSei regolare fino alla decisioneTieni sempre con te ricevuta e permesso scaduto

Un ritardo giustificato, come un ricovero o un lutto, va spiegato con una lettera e con i documenti che lo provano. La questura può accettarlo. Senza spiegazione, il ritardo pesa sulla decisione.

Quanto reddito serve?

Serve un reddito di almeno 7.101,12 euro l'anno, cioè 546,24 euro al mese: è l'assegno sociale 2026. Con familiari a carico la soglia sale della metà dell'assegno per ogni familiare. Contano il CU, le buste paga, la dichiarazione dei redditi. Il reddito del coniuge convivente si somma.

Reddito minimo per il rinnovo (assegno sociale 2026, circolare INPS 153/2025)
ChiReddito minimo l'annoCome si calcola
Solo tu7.101,12 euro1 assegno sociale
Tu e 1 familiare a carico10.651,68 euro1 assegno più la metà
Tu e 2 familiari a carico14.202,24 euro1 assegno più la metà per ciascuno
Tu e 3 familiari a carico17.752,80 euro1 assegno più la metà per ciascuno

Per due o più figli sotto i 14 anni la legge chiede in ogni caso almeno il doppio dell'assegno sociale, cioè 14.202,24 euro (articolo 29 del Testo unico).

Il reddito si dimostra con i documenti dell'anno precedente e con il contratto in corso.

Esempio: Chen vive con la moglie e un figlio, tutti e due a carico. La soglia per lui è 7.101,12 euro più 3.550,56 euro per ciascuno: 14.202,24 euro l'anno. Nel 2025 ha dichiarato 16.500 euro: basta.

Ana, da sola, ha dichiarato 18.000 euro nel 2025. La soglia per lei è 7.101,12 euro: passa senza problemi.

Ho perso il lavoro: perdo il permesso?

No. Se perdi il lavoro, anche per licenziamento, non perdi il permesso. Ti iscrivi al centro per l'impiego entro 40 giorni e chiedi il permesso per attesa occupazione. Dura almeno 1 anno, o quanto dura la NASpI se è più lunga. In quel periodo cerchi un nuovo lavoro e poi rinnovi per lavoro.

  1. Iscriviti al centro per l'impiego
  2. Chiedi la NASpI, se ne hai diritto
  3. Consegna il kit per attesa occupazione
  4. Trovato un nuovo lavoro, rinnova per lavoro

Esempio: Ravi ha perso il lavoro il 15 giugno 2026. Si iscrive al centro per l'impiego il 3 luglio, entro i 40 giorni. Chiede il permesso per attesa occupazione di 1 anno. Ad aprile 2027 trova un contratto e rinnova per lavoro.

Ho contratti brevi o solo buste paga: basta?

Conta il reddito totale dell'anno, non la lunghezza dei contratti. Se lavori con un'agenzia con contratti di 1 o 2 mesi, somma tutte le buste paga: se superi 7.101,12 euro e hai un contratto in corso, il rinnovo si fa. Senza CU porta contratto, buste paga ed estratto contributivo INPS.

Le questure accettano di solito questi documenti, in ordine di forza:

  • CU (ex CUD) dell'anno precedente, che il datore di lavoro ti consegna entro marzo.
  • Dichiarazione dei redditi (730 o modello Redditi), se la fai.
  • Buste paga degli ultimi mesi, tutte, in fotocopia.
  • Contratto di lavoro in corso, con la comunicazione di assunzione (Unilav).
  • Estratto conto contributivo INPS, che scarichi con SPID: prova che i contributi sono stati versati.

Se hai iniziato a lavorare da poco e non hai il CU, il contratto, le buste paga e l'estratto INPS insieme bastano nella maggior parte delle questure. Un ti aiuta a presentarli bene.

Quali documenti servono?

Per tutti servono il kit con il Modulo 1, permesso scaduto e passaporto in fotocopia, 4 foto, marca da bollo da 16 euro e il bollettino pagato. Poi i documenti del tuo motivo: per lavoro contratto e reddito, per famiglia stato di famiglia e reddito, per studio iscrizione ed esami. Serve anche la prova di dove abiti.

Documenti per il rinnovo, per tipo di permesso (2026)
Tipo di permessoDocumenti oltre a kit, passaporto, bollo e foto
Lavoro subordinatoContratto in corso, CU o buste paga, Modulo 2 compilato
Lavoro autonomoPartita IVA o iscrizione alla Camera di commercio, dichiarazione dei redditi
FamigliaStato di famiglia, reddito del familiare, contratto di casa o dichiarazione di ospitalità
StudioIscrizione all'anno in corso, esami superati, assicurazione sanitaria, mezzi di sostentamento
Attesa occupazioneIscrizione al centro per l'impiego, eventuale NASpI

La dichiarazione di ospitalità è la comunicazione che fa chi ti ospita, entro 48 ore, alla questura. Se vivi da parenti o amici, chiedi loro la copia: la questura la vuole come prova dell'alloggio.

Quanto dura il nuovo permesso?

Dipende dal motivo. Lavoro a tempo determinato: quanto il contratto, massimo 1 anno. Lavoro a tempo indeterminato, lavoro autonomo e famiglia: fino a 2 anni, e in fase di rinnovo fino a 3 anni. Attesa occupazione: almeno 1 anno. Stagionale: massimo 9 mesi, non si rinnova.

Durata dei permessi rinnovati (2026)
Tipo di permessoDurata del rinnovo
Lavoro subordinato a tempo determinatoCome il contratto, massimo 1 anno
Lavoro subordinato a tempo indeterminatoFino a 2 anni, in rinnovo fino a 3 (decreto 20/2023)
Lavoro autonomoFino a 2 anni, in rinnovo fino a 3
FamigliaFino a 2 anni, in rinnovo fino a 3
Attesa occupazioneAlmeno 1 anno, o quanto la NASpI se più lunga
Lavoro stagionaleMassimo 9 mesi, non rinnovabile
Studio1 anno, rinnovabile con gli esami
Casi speciali (art. 18, 18-ter)1 anno (decreto 146/2025)

La durata di 3 anni non è automatica: la questura la concede se il contratto e il reddito lo giustificano. Chiedila nel kit, alla voce durata.

Cosa posso fare con la ricevuta del rinnovo?

Con la ricevuta del rinnovo continui a lavorare, resti iscritto all'ASL e rinnovi la tessera sanitaria, puoi prendere o rinnovare la patente, puoi chiedere la cittadinanza. Vale come permesso fino alla data stampata sopra, al massimo 9 mesi. Per la banca dipende dalla banca.

La con il permesso scaduto vale come un permesso valido. Nessun ufficio pubblico può rifiutarla. Anche la domanda di cittadinanza si fa con la ricevuta: la guida alla cittadinanza per residenza spiega come.

Posso viaggiare con il permesso scaduto e la ricevuta?

Solo verso il tuo Paese di origine, con volo diretto, senza scali in altri Paesi Schengen. Porta permesso scaduto, ricevuta e passaporto. Vacanze in Spagna o in Francia, o uno scalo a Vienna, no: alla frontiera la ricevuta italiana non vale e rischi di restare bloccato.

Se torni da un Paese non Schengen con volo diretto, alla frontiera italiana mostri passaporto, permesso scaduto e ricevuta. È la sola combinazione ammessa dalle circolari del Ministero dell'Interno. Se il viaggio prevede uno scalo in Europa, cambia volo o aspetta il permesso.

Miti da smontare

  • Falso «Il rinnovo si chiede 60 giorni prima.»

    Vero Chiedi il rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza. Non devi aspettare quel giorno per iniziare.

  • Falso «Se il permesso è scaduto sei clandestino.»

    Vero Falso, se hai la ricevuta della domanda. Sei irregolare solo se è scaduto da più di 60 giorni senza domanda.

  • Falso «Con la ricevuta puoi viaggiare in Europa.»

    Vero Falso. Solo il tuo Paese, con volo diretto. Niente scali Schengen.

  • Falso «Se perdi il lavoro perdi il permesso.»

    Vero Falso. Ti iscrivi al centro per l'impiego entro 40 giorni e chiedi il permesso per attesa occupazione.

Rinnovo o conversione: qual è la differenza?

Il rinnovo mantiene lo stesso motivo: lavoro resta lavoro. La conversione cambia motivo: da studio a lavoro, da famiglia a lavoro, da stagionale a lavoro. La conversione ha requisiti in più e a volte serve un nulla osta. Dal decreto 146/2025 puoi lavorare anche mentre aspetti la conversione.

Rinnovo e conversione a confronto
RinnovoConversione
Motivo del permessoResta lo stessoCambia, per esempio da studio a lavoro
Dove si chiedePoste, kitPoste, kit; a volte prima lo Sportello Unico
RequisitiQuelli del motivo attualeQuelli del nuovo motivo, più eventuale nulla osta
Lavorare in attesaSì, con la ricevutaSì, dal decreto 146/2025 convertito in legge 179/2025
Contributo40 o 50 euroEsente, secondo la Polizia di Stato

La più comune è da studio a lavoro: serve un contratto e il permesso nuovo dura quanto il contratto. Il decreto 146/2025 ha scritto in legge la circolare del Ministero del Lavoro n. 10 del 5 maggio 2025: chi aspetta la conversione può lavorare.

Dopo 5 anni: il permesso UE di lungo periodo

Dopo 5 anni di soggiorno regolare puoi chiedere il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo. Serve un reddito almeno pari all'assegno sociale, 7.101,12 euro, il test di italiano A2 e un alloggio idoneo se lo chiedi anche per la famiglia. Il diritto non scade. La carta si aggiorna ogni 10 anni.

Guida nazionale: corsi di italiano, A2 e B1

Le assenze dall'Italia non interrompono i 5 anni se durano meno di 6 mesi di fila e meno di 10 mesi in totale. Il test A2 non serve a chi ha una protezione internazionale. Il contributo è di 100 euro.

Chi ha la vecchia carta con la scritta "illimitata" deve chiederne l'aggiornamento: il diritto resta, cambia solo il formato. Per chi ha meno di 18 anni la carta si aggiorna ogni 5 anni.

Quanto ci mette la questura davvero?

La legge dice 90 giorni, 30 per il permesso unico lavoro. Nessuna questura li rispetta. Nella realtà dopo le impronte passano 45-90 giorni, a Roma, Milano e Firenze da 1 a 4 mesi. Spesso il permesso arriva con pochi mesi di validità: si chiama "rinnovo del rinnovo" e devi ripartire subito.

Tempi del rinnovo: cosa dice la legge e come funziona davvero
FaseCosa dice la leggeCome funziona davvero
Dalla domanda alle impronteNessun termineSettimane o mesi, secondo la questura
Dalla domanda al permesso90 giorni; 30 per il permesso unico lavoro45-90 giorni dopo le impronte; a Roma, Milano e Firenze 1-4 mesi
Validità della ricevutaFino a 9 mesi, con la data stampata sopraSe scade prima del permesso, torna in questura
Validità residua del nuovo permessoQuella scritta sulla tesseraA volte pochi mesi: il rinnovo successivo parte subito

Chiedi il rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza. Non devi aspettare quel giorno per iniziare. tracker

Perché possono rifiutare il rinnovo?

I motivi più comuni sono quattro: reddito sotto la soglia, alloggio non idoneo, documenti incompleti e motivi di ordine pubblico o sicurezza, come condanne per certi reati. Prima del rifiuto (diniego) la questura manda un preavviso: hai 10 giorni per rispondere con documenti e spiegazioni.

Il non è la fine. Molti rifiuti si evitano rispondendo bene: un contratto nuovo, un CU mancante, la dichiarazione di ospitalità. Vai da un patronato o da un avvocato con la lettera in mano, entro i 10 giorni.

Errori da evitare

  • Aspettare i 60 giorni prima della scadenza per andare alle Poste.

    Chiedi il rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza. Non devi aspettare quel giorno per iniziare.

  • Partire per l'estero con il permesso in scadenza e senza ricevuta.

    Consegna il kit prima di partire. Rientra solo dal tuo Paese, con volo diretto.

  • Non iscriversi al centro per l'impiego dopo aver perso il lavoro.

    Hai 40 giorni. È la base per il permesso per attesa occupazione.

  • Buttare via CU e buste paga dei vecchi lavori.

    Servono per il rinnovo, per il lungo periodo e per la cittadinanza. Conservali tutti.

  • Mettere nel kit la crocetta su rilascio invece di rinnovo.

    Per il rinnovo è sempre rinnovo. Rilascio è solo la prima volta.

  • Non rispondere al preavviso di rigetto.

    Hai 10 giorni. Rispondi con i documenti che mancano, con l'aiuto di un patronato.

Domande frequenti

Il permesso è scaduto, posso rinnovare?
Se il permesso è scaduto, chiedi subito aiuto alla questura o a un patronato. I 60 giorni dopo la scadenza non garantiscono il rinnovo né un soggiorno senza rischi.
Ho perso il lavoro, perdo il permesso?
No. Ti iscrivi al centro per l'impiego entro 40 giorni e chiedi il permesso per attesa occupazione, che dura almeno 1 anno.
Posso rinnovare con una sola busta paga e senza CUD?
Dipende dalla questura. Porta contratto, tutte le buste paga e l'estratto dei contributi INPS. Un patronato ti aiuta a presentare bene i documenti.
Ho solo contratti brevi con un'agenzia: basta?
Conta il reddito totale dell'anno, non la durata dei contratti. Se supera 7.101,12 euro e hai un contratto in corso, il rinnovo si può fare.
Quanto costa il rinnovo?
Come la prima richiesta: 30,46 euro di tessera, 30 euro alle Poste, 16 euro di bollo, più 40 o 50 euro di contributo secondo la durata. Da 116,46 a 126,46 euro.
Posso rinnovare in un'altra città?
Il rinnovo si chiede nella provincia dove abiti. Se hai cambiato città, la questura competente è quella nuova: aggiorna prima la residenza.
Il rinnovo si può fare online?
No. Si consegna il kit allo Sportello Amico delle Poste. Solo lo stato della pratica si controlla online.
Il permesso di lungo periodo illimitato scade?
Il diritto no. La carta va aggiornata ogni 10 anni, ogni 5 per chi ha meno di 18 anni. Le vecchie carte con la scritta illimitata vanno sostituite.
La questura mi convoca e non vado: cosa succede?
La pratica si ferma e può essere archiviata. Se non puoi andare, avvisa prima la questura e chiedi un nuovo appuntamento.
Posso viaggiare con il permesso scaduto e la ricevuta?
Solo nel tuo Paese di origine, con volo diretto e senza scali in altri Paesi Schengen. Porta permesso scaduto, ricevuta e passaporto.
Con la ricevuta del rinnovo posso rinnovare la tessera sanitaria e la patente?
Sì. L'iscrizione all'ASL resta valida e puoi prendere o rinnovare la patente con la ricevuta.
Il permesso mi arriva già quasi scaduto: devo rifare tutto?
Chiedi il rinnovo almeno 90 giorni prima della scadenza. Non devi aspettare quel giorno per iniziare.

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Fonti

Verificato il 9 settembre 2026Hai trovato un errore? Segnalalo

Da leggere dopo

Pubblicato il 9 settembre 2026 · Aggiornato il 12 settembre 2026

Cosa è cambiato
  • 12 settembre 2026: Corretto il significato dei 90 giorni: anticipo minimo, non apertura della domanda. Rivisti avvisi e ritardi.
  • 9 settembre 2026: Prima pubblicazione con la finestra di 90 giorni del D.Lgs. 83/2026 e l'assegno sociale 2026.