FamigliaGuida

Assegno unico 2026: quanto spetta, a chi e come si chiede

Verificato il 13 settembre 2026Fonte: INPS: Assegno unico e universaleGratis, senza registrazione

L’assegno unico è un aiuto per i figli a carico. Devi avere i requisiti previsti. L’importo cambia con ISEE, età e situazione dei figli. Senza ISEE puoi ricevere il minimo. Una domanda già accolta di norma prosegue, ma devi aggiornare i dati. Il calcolatore mostra una stima del mese, senza arretrati.
Base per minorenne
58,30–203,80 €
Al mese, prima delle maggiorazioni
Arretrati da marzo
DSU entro 30 giugno
Secondo le condizioni INPS
In questa pagina

In breve

  • La base cambia per età e ISEE.
  • Le maggiorazioni non spettano tutte a ogni famiglia.
  • Aggiorna l’ISEE e le variazioni dei figli.
  • Calcola la tua stima mensile.

Cosa ti serve

  • ISEE valido usato per l’AUU
  • Età e dati dei figli a carico
  • Dati della domanda INPS
  • IBAN corretto per il pagamento

Quanto spetta nel 2026?

Per un minorenne la base mensile va da 58,30 a 203,80 euro. Il totale può crescere con le maggiorazioni.

ISEE usato per AUUBase minorenneBase 18–20 anni con requisiti
Fino a 17.468,51 euro203,80 euro99,10 euro
20.000 euro191,00 euro92,90 euro
25.000 euro165,90 euro80,80 euro
Oltre 46.582,71 euro o assente58,30 euro29,10 euro

Le cifre vengono dagli scaglioni dell’allegato INPS. Non sono il risultato di una linea approssimata tra minimo e massimo.

  • ISEE fino a 17.468,51203,80 €
  • ISEE 20.000191,00 €
  • ISEE 25.000165,90 €
  • Senza ISEE58,30 €
Base mensile per un minorenne, prima delle maggiorazioni

Da cosa dipende l’importo?

Contano ISEE, età, numero dei figli e condizioni previste per le maggiorazioni. Serve anche il diritto alla prestazione.

Da marzo 2026 si usa il valore ISEE per le prestazioni familiari e per l’inclusione. INPS applica la rettifica per l’AUU già presente nell’ISEE. Leggi come preparare l’ISEE se non sai quale dato usare.

Gennaio e febbraio seguono il valore ISEE valido al 31 dicembre 2025. La singola rata può includere rettifiche di altri mesi.

Quali maggiorazioni esistono?

Ogni maggiorazione ha una condizione precisa. Quelle legate all’ISEE scendono passando agli scaglioni successivi.

CasoRegola 2026
Figli oltre il secondoDa 99,10 a 17,40 euro per ciascun figlio interessato, secondo l’ISEE.
Figlio sotto un annoAumento del 50% della base.
Da uno a meno di tre anniAumento del 50% della base con almeno tre figli e ISEE entro 46.582,71 euro.
Almeno quattro figli a carico150 euro per il nucleo, una sola volta al mese.
Madre sotto 21 anni23,30 euro per figlio.
Due genitori con reddito da lavoroFino a 34,90 euro per minorenne; scende con l’ISEE fino a zero.
Disabilità sotto 21 anniQuota specifica secondo il grado riconosciuto.

La vecchia maggiorazione transitoria è cessata da marzo 2025. Per un genitore vedovo esistono regole specifiche: chiedi al patronato.

Esempi mensili, senza arretrati e con figli che rispettano i requisiti:

FamigliaCalcoloTotale
Ana: figli di 5 e 8 anni, ISEE 15.000, due redditi2 × (203,80 + 34,90)477,40 euro
Ion: figli di 8, 5 e 2 anni, ISEE 20.0003 × 191 + 95,50 + 91,80760,30 euro
Yasmin: un figlio di 5 anni, ISEE 25.000Base dello scaglione165,90 euro
Sara: un neonato, senza ISEE58,30 + 29,1587,45 euro
Luca: figlio di 10 anni con disabilità grave, ISEE 15.000203,80 + 110,60314,40 euro
Chen: quattro minorenni sopra 3 anni, ISEE 15.000, due redditi4 × 203,80 + 2 × 99,10 + 4 × 34,90 + 1501.303,00 euro
Maria: figlio di 19 anni che studia, ISEE 15.000Base maggiorenne con requisiti99,10 euro

Ho un figlio con disabilità: cosa cambia?

Non c’è il limite di età per ricevere la base AUU. La base resta però legata all’ISEE.

Sotto i 21 anni, si aggiungono 99,10 euro per disabilità media, 110,60 per grave, 122,30 per non autosufficienza. Conta il grado riconosciuto, non una valutazione personale.

Dai 21 anni resta la base prevista, ma non queste quote aggiuntive. Il calcolatore distingue i due casi.

Devo rifare la domanda ogni anno?

Di norma una domanda accolta prosegue. Devi comunicare le variazioni che cambiano diritto o importo.

Aggiorna nascite, età, condizioni dei maggiorenni, IBAN e ripartizione. Una domanda respinta, revocata o decaduta non equivale a una domanda attiva.

Per alcuni lavoratori UE non residenti, la domanda si rinnova ogni anno da marzo. Non usare la regola generale senza verificare il caso.

Cosa succede se non aggiorno l’ISEE?

Da marzo, senza ISEE valido, viene pagato il minimo. Con DSU entro il 30 giugno puoi recuperare le differenze da marzo.

  1. Entro febbraioAggiorna la DSU per evitare rate al minimo da marzo.
  2. Da marzoSenza ISEE valido si applica il minimo.
  3. Entro il 30 giugnoPresenta la DSU per recuperare le differenze da marzo, nei casi previsti.
Le scadenze ISEE per l’AUU

Perché questo mese ho preso meno?

Confronta la rata con il dettaglio INPS. Un importo più basso non significa sempre un errore.

  1. L’ISEE non è aggiornato o è cambiato.
  2. La rata precedente conteneva arretrati o conguagli.
  3. Un figlio ha cambiato fascia di età o non rispetta più i requisiti.

Nel 2026 gli importi sono rivalutati dell’1,4%. Gli adeguamenti di gennaio possono arrivare nei pagamenti successivi. Non considerarli una maggiorazione mensile fissa.

Ho un figlio di 19 anni che studia: spetta ancora?

Sì, se rispetta una delle condizioni previste tra 18 e 20 anni. La domanda va aggiornata con i dati richiesti.

Rientrano studio o formazione, servizio civile, disoccupazione con iscrizione prevista oppure tirocinio o lavoro con reddito annuo sotto 8.000 euro. La soglia del lavoro non sostituisce tutte le altre condizioni.

Siamo separati: chi lo prende?

Di regola si può ripartire il pagamento al 50%. Un accordo o la situazione di affidamento possono cambiare la modalità.

Controlla che la domanda riporti dati e IBAN corretti. Non fate due domande per raddoppiare l’importo. Nel tool puoi vedere metà del totale stimato.

È appena nato un figlio: da quando?

L’AUU per un nuovo nato conta dal settimo mese di gravidanza. Dopo la nascita aggiorna la domanda con il codice fiscale.

Fallo subito e verifica con INPS gli arretrati legati alla nascita. Le mensilità pregresse non sono incluse nel nostro risultato mensile.

Sono straniero: ho diritto?

Dipende dal titolo di soggiorno, dal lavoro e dagli altri requisiti. La cittadinanza straniera da sola non esclude l’AUU.

Tra i titoli previsti c’è il permesso UE di lungo periodo. Rientrano anche il permesso unico di lavoro e quello per ricerca, oltre sei mesi. Esistono ulteriori casi disciplinati da INPS: fai controllare il tuo titolo preciso. Un soggiorno per turismo non basta.

Nel 2026 sono cambiate le regole per figli residenti in altri Stati UE e lavoratori UE non residenti in Italia. Il beneficio può essere proporzionato al periodo di lavoro. La domanda di chi lavora qui senza risiedervi segue regole specifiche.

Non significa che ogni requisito di residenza sia sparito per tutti. Leggi le istruzioni INPS sulle novità del 2026 con il patronato.

Come si fa domanda?

Puoi usare il servizio INPS o farti aiutare da un patronato. Servono dati dei figli e modalità di pagamento.

  1. AccediApri il servizio INPS con SPID, CIE o CNS.
  2. ControllaInserisci figli, condizioni e dati dell’altro genitore quando richiesti.
  3. Scegli il pagamentoVerifica IBAN e ripartizione.
  4. Conserva la ricevutaRientra nel servizio per leggere lo stato e le richieste di INPS.

Puoi anche consultare i canali INPS Mobile e Contact center dalla pagina del servizio. Il nostro calcolatore non invia domande.

Quando arrivano i soldi?

Le date seguono il calendario INPS. Nuove domande, variazioni e conguagli possono avere pagamenti diversi.

Cosa dice la leggeCome funziona davvero
L’AUU è una prestazione mensile.La data della rata si controlla nel servizio INPS. Non promettiamo lo stesso giorno a tutti.
L’importo segue requisiti e dati validi.Una rata può includere arretrati o recuperi, oltre al mese corrente.

L’importo mi sembra sbagliato: cosa faccio?

Apri il dettaglio del pagamento e confronta i dati. Cerca l’errore prima di fare una nuova domanda.

  • Controlla ISEE e mese a cui si riferisce la rata.
  • Rivedi età, studio e condizioni dei figli.
  • Controlla maggiorazioni e ripartizione tra genitori.
  • Porta al patronato ricevuta, attestazione e dettaglio della rata.

Miti da smontare

  • Falso «Senza ISEE non ricevo niente.»

    Vero Se hai i requisiti, puoi ricevere il minimo.

  • Falso «Ogni figlio disabile riceve sempre lo stesso totale.»

    Vero La base cambia con l’ISEE e la quota aggiuntiva termina a 21 anni.

  • Falso «Devo rifare sempre la domanda a gennaio.»

    Vero Di norma aggiorni dati e ISEE. Controlla se la tua domanda resta attiva.

  • Falso «Due genitori possono ricevere entrambi l’importo intero.»

    Vero La ripartizione non raddoppia l’assegno del figlio.

Ci sono altri bonus per i figli?

Sì. L’AUU non sostituisce il bonus nuovi nati o il bonus nido. Ogni aiuto ha requisiti e domanda propri.

Il bonus nuovi nati è di 1.000 euro, con ISEE entro 40.000 euro e gli altri requisiti. Di regola la domanda va fatta entro 120 giorni. Per gli eventi 2026 precedenti all’apertura, INPS ha fissato il termine del 12 agosto 2026.

Il bonus nido rimborsa spese ammesse entro il limite previsto per età e ISEE. Gli importi annui arrivano a 3.600 euro nei casi previsti. La presenza di un altro figlio sotto dieci anni non è più un requisito generale. Controlla la scheda INPS del bonus nido prima di inviare le spese.

Domande frequenti

Quanto spetta con ISEE 20.000 euro?
Per un figlio minorenne, la base della tabella 2026 è 191 euro al mese. Le eventuali maggiorazioni si aggiungono. Il valore ISEE deve essere quello usato da INPS per l’AUU.
Senza ISEE prendo zero?
No. Se hai diritto all’AUU, ricevi la base minima: 58,30 euro per un minorenne. Le maggiorazioni applicabili possono cambiare il totale.
Posso avere anche il bonus nido?
Sì, se rispetti i requisiti del bonus nido. È un aiuto distinto, con una sua domanda e prove di spesa.
Se lavoro all’estero mi spetta?
Va verificato il coordinamento tra gli Stati e la situazione della famiglia. Rivolgiti al patronato: il calcolatore non gestisce i casi transfrontalieri.
Cosa cambia quando mio figlio compie 21 anni?
Di regola termina l’AUU per quel figlio. Per i figli con disabilità non c’è il limite di età. Dopo i 21 anni non resta la maggiorazione specifica prevista sotto i 21.
Possiamo fare due domande per lo stesso figlio?
No. La ripartizione tra genitori si gestisce nella domanda. Due domande non raddoppiano l’importo.
Se sono separato ricevo la metà?
Di regola l’importo può essere diviso al 50%. Accordi e affidamento possono cambiare il pagamento. Controlla i dati della domanda con l’altro genitore.
Devo rifare la domanda ogni anno?
Di norma no, se è accolta e ancora valida. Devi aggiornare variazioni e ISEE. Ci sono regole diverse per alcuni lavoratori non residenti.
Posso fare l’ISEE dopo giugno?
Sì. Ma non recuperi di regola con quella DSU tutti gli arretrati AUU da marzo. Controlla con INPS da quale mese cambia la rata.
La maggiorazione per quattro figli dipende dall’ISEE?
Il forfait di 150 euro al mese per il nucleo con almeno quattro figli a carico non ha il limite ISEE indicato per altre maggiorazioni.
La disabilità dà sempre lo stesso totale?
No. La base dipende dall’ISEE. Sotto i 21 anni si aggiunge la quota legata al grado riconosciuto. Sopra i 21 anni resta la base, senza quella quota.
La stima comprende gli arretrati?
No. Mostra un mese nel regime da marzo 2026. INPS può pagare conguagli, recuperi o arretrati che cambiano la singola rata.

Fonti

Verificato il 13 settembre 2026Hai trovato un errore? Segnalalo

Da leggere dopo

Pubblicato il 13 settembre 2026 · Aggiornato il 13 settembre 2026

Cosa è cambiato
  • 13 settembre 2026: Prima pubblicazione. Importi ed esempi ricalcolati sull’allegato INPS, senza interpolazione.